Anche Leopardi è tornato …

Anche Leopardi è tornato … e si esprime su tematiche sociali.

Leopardi Povia

“Silvia, rimembri ancora

che Luca era gay?

Beh.. ora sta con lei

però, si buca ancora.

 

Luca dice: lei, lei si chiama Beatrice

ma volevo chiarire che io

anche se non credo in Dio

(e non ho letto neanche Dante, per inciso)

dico che Beatrice è lei il mio paradiso.

 

Silvia dice: paravento che tu sei

sei stato anche con Laura, maledetto

solo a me me l’hai detto, ch’eri gay

era il 5 maggio, era sabato nel villaggio

ma la pargoletta man che piano piano

ti offrii con tutto il mio coraggio

tu non prendesti, razza di villano!

 

Silvia, rimembri ancora

che Luca era gay?

Beh.. ora sta con lei

però, si buca ancora.

 

Luca dice: questa è la mia storia, poca gloria,

Silvia era focosa,

ma l’ho mollata – troppo appiccicosa

con Laura grande amore

ma poi ho conosciuto

lui, lo spacciatore:

lui mi dice – t’aprirà tutte le porte

del ciel, la chiamiano Beatrice

io mi son bucato – lui l’hanno beccato

s’è preso trent’anni e io tutte le sue scorte.

 

Silvia, rimembri ancora

che Luca era gay?

Beh.. ora sta con lei

però, si buca ancora.

 

Sì, mi buco ancora, e allora?

Sì, mi bucavo allora, e ancora,

Sì, mi buco ancora, e allora?

Non son mai stato gay

ma per un’altra dose di Beatrice

io ci diventerei!

 

Silvia, rimembri ancora

che Luca era gay?

Beh.. ora sta con lei

però, si buca ancora”.

FATTI UN SELFIE

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Se ti lascia il fidanzato

fatti un selfie assai indignato.

Se il tuo capo è incompetente

fatti un selfie strafottente.

Se vai in cerca di un compagno

fatti un selfie audace in bagno.

Se il tuo prof non ti promuove

fatti un selfie minaccioso;

ma se poi ti mette nove

fagli un selfie un po’ amoroso.

Se l’Italia non riparte

fatti un selfie e gioca a carte;

se poi riparte, senza di te

fatti un selfie, e twitta: “beeeee”.

Ungaretti è tornato

Giuseppe_Ungaretti

Ungaretti è tornato – su facebook!

“Che mi mettano

un “mi piace”,

almeno uno

o non ho pace.

Eccolo.

Mi hanno messo un sol “mi piace”:

non

mi

basta.

E tutto tace, da due ore – un sol “mi piace”.

Da tre ore

un sol

“mi piace”.

Da quattr’ore un sol “mi piace”. Tutto tace.

Che mi mettan due “mi piace”.

Forza, due, ne voglio due – o non ho pace.

E

tutto

tace.

Eccolo. E allora di piacere,

di piacere

son capace:

ho ricevuto due “mi piace”,

la paura infine

tace

il mio ego

agli altri

piace,

sì, l’ego mio

al mondo

piace

e

la paura

infine

tace”.

Mi chiamo Narciso

Narciso

Mi chiamo Narciso,

la mia vita ho condiviso

sui network sociali in cui scrivendo cavolate

accumulo amici e “mi piace” a palate.

Mi chiamo Narciso e son tanto bellino

ma stamattina il mio viso (che fesso)

è finito su facebook riflesso

invece che allo specchio sopra il lavandino.

I commenti son fioccati:

“chai ‘no brufolo nell’occhio!”

“ma gli orecchi, l’hai lavati?”

“occhio, ‘n testa chai ‘n pitocchio!”

“Quei capelli sono unti e alquanto brutti”

(‘sto commento piacque tanto a tutti)

“l’alito è fetido, lavati i denti”

persino m’hanno scritto, quei dementi.

Mi chiamavo Narciso

la mia faccia ho condiviso

per l’ultima volta;

e la vita

mi son tolta.

PS: Narciso si è tolto, in realtà, solo la “seconda” vita, disattivando l’account su facebook. La prima, quella su twitter, l’ha saggiamente conservata.